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Diagnostica di Studio · Ranocchi

Diagnostica di Studio Ranocchi: controlli massivi sugli elaborati GIS

Controlla più aziende, individua le situazioni da verificare e concentra l'attenzione dove serve

Analisi del flusso · Nessun impegno · Top Partner Ranocchi

Top PartnerRanocchi 2025-2026
Ecosistema GISPaghe, CU/770, Redditi, Contabilità
Controlli massiviAnte e Post elaborazione
SupportoNew Job sul metodo dello studio

Diagnostica di Studio è il modulo GIS Ranocchi che permette allo studio professionale di eseguire controlli massivi sugli elaborati attraverso un unico ambiente trasversale. Invece di entrare nelle singole aziende e ripetere ogni volta gli stessi controlli, puoi utilizzare regole già predisposte da GIS, personalizzarle e costruirne di nuove in funzione del modo di lavorare del tuo studio.

I controlli sono organizzati in due momenti principali, Ante e Post elaborazione, e lavorano trasversalmente su GIS Paghe, CU/770, Redditi e Contabilità. Con GIS Paghe il processo è già strutturato in quattro passaggi: situazione azienda, controlli Ante, calcolo cedolino e controlli Post.

L'obiettivo è semplice: controllare molte elaborazioni senza doverle inseguire una alla volta.

Il quadro d'insieme

Un nuovo modo di controllare il lavoro dello studio

Quando uno studio gestisce poche aziende, molte verifiche possono essere eseguite entrando nelle singole posizioni. Quando aumentano clienti, elaborazioni e scadenze, lo stesso metodo diventa sempre più oneroso.

Diagnostica di Studio cambia il punto di partenza: non parti necessariamente dalla singola azienda.

Parti dal controllo.

Il sistema verifica in modo massivo le aziende interessate e permette all'operatore di concentrarsi sulle posizioni che rispondono ai criteri configurati.

Ogni mese serve una visione chiara dello stato delle attività.

Ogni mese il sistema aiuta a individuare le aziende e le elaborazioni che richiedono attenzione, distinguendo le situazioni da approfondire dai controlli già completati. In questo modo gli operatori possono concentrare il lavoro dove serve davvero.

Il cambio di logica

Dal controllo puntuale al controllo massivo

Non cercare l'anomalia un'azienda alla volta. Applicare lo stesso criterio a più aziende permette di ottenere una visione trasversale delle situazioni che richiedono una verifica.

L'operatore non perde il controllo sulla singola posizione: cambia semplicemente il modo in cui individua quali posizioni meritano attenzione.

Prima: azienda uno, controllo, azienda due, controllo, azienda tre, controllo.

Con la diagnostica: controllo, gruppo di aziende, risultati, posizioni da approfondire.

I due momenti

Controlli Ante e Post elaborazione

Utilizzare controlli prima e dopo l'elaborazione permette di costruire un processo più strutturato, portando le verifiche in un ambiente pensato specificamente per il controllo.

Controlli Ante elaborazione

Sono controlli eseguiti prima della fase di elaborazione prevista dalla procedura, per evidenziare le situazioni che devono essere verificate prima di proseguire.

Individuare una situazione prima dell'elaborazione permette di affrontarla nel momento corretto, invece di accorgersene dopo aver prodotto il risultato finale.

Controllo, verifica, elaborazione: invece di elaborazione, problema, ricerca, correzione, nuova elaborazione.

Controlli Post elaborazione

Vengono utilizzati dopo l'elaborazione per verificare i risultati secondo i criteri previsti dalla diagnostica. Anche in questo caso il controllo può essere eseguito in modo massivo.

Elabora molte posizioni, individua quelle da verificare, approfondisci soltanto dove serve.

Ante e Post nello stesso metodo

Prima dell'elaborazione verifichi le condizioni che devono essere presidiate prima del calcolo. Durante procedi con le normali attività previste dalla procedura. Dopo controlli i risultati e individui eventuali situazioni da approfondire.

Controlli già disponibili in GIS

Non devi costruire tutto da zero: Diagnostica di Studio mette a disposizione una serie di controlli standard già organizzati, forniti dalle procedure con codici riservati GIS.

L'adozione del modulo non richiede di progettare da zero ogni singola regola: puoi partire dai controlli disponibili e valutare quali utilizzare nel tuo flusso operativo.

Personalizzazione

I controlli GIS sono il punto di partenza, non il limite

Un controllo importante per uno studio può avere priorità diversa per un altro. La diagnostica non deve obbligare lo studio a cambiare metodo: deve poter essere adattata al metodo che lo studio vuole presidiare.

Personalizza i controlli dello studio

Lo studio può partire dai controlli disponibili e farli evolvere insieme al proprio metodo di lavoro.

La diagnostica si adatta all'organizzazione e alle procedure dello studio, tenendo conto della tipologia di clienti e delle modalità di elaborazione. Può inoltre riflettere i controlli interni adottati e le esigenze concrete degli operatori.

Crea nuovi controlli dalla libreria

Uno studio accumula nel tempo esperienza operativa: sa quali situazioni meritano attenzione, quali verifiche vengono ripetute ogni mese, quali controlli gli operatori devono ricordarsi di effettuare. La libreria permette di trasferire parte di questa esperienza dentro il sistema.

Il controllo smette di essere "ricordati di verificare questa situazione" e diventa una regola del processo diagnostico dello studio.

Parametri per ciascuna procedura

Le procedure non producono tutte gli stessi risultati e richiedono logiche di verifica differenti.

I parametri possono essere definiti in modo specifico per Paghe, CU/770, Redditi e Contabilità, così ogni procedura viene verificata con criteri coerenti con il proprio ambito.

Un unico metodo di controllo, adattato ai diversi ambiti GIS.

Controlli generali o specifici

Il controllo può essere impostato in funzione del livello di applicazione necessario: alcune regole hanno senso per una platea ampia, altre soltanto per determinate aziende o situazioni.

La diagnostica può essere costruita mantenendo un equilibrio tra standardizzazione e specificità.

Controlli su una singola ditta

Quando una determinata azienda necessita di un presidio specifico, gli elementi della diagnostica possono essere associati alla singola ditta.

Il controllo particolare non vive più soltanto nella memoria dell'operatore o in una nota esterna: resta collegato alla posizione interessata.

Controlli su gruppi di ditte

Lo studio può organizzare le verifiche in modo da applicare determinati criteri alle aziende per le quali risultano pertinenti.

Invece di replicare manualmente la stessa verifica su numerose posizioni, il controllo diventa parte di una configurazione comune.

Trasversale

Un unico ambiente di controllo per le procedure GIS

Diagnostica di Studio non nasce come funzione isolata di una singola procedura: la profondità operativa può evolvere nelle diverse aree, ma il principio rimane lo stesso, portare le verifiche ricorrenti in un ambiente unico e organizzato.

01

GIS Paghe

Controlli collegati al processo di elaborazione dei cedolini, con il flusso in quattro step già strutturato.

Area lavoro
02

CU/770

Controlli parametrizzati per le relative elaborazioni.

Adempimenti
03

Redditi

Diagnostica applicata alle attività dichiarative previste dalla procedura.

Dichiarativi
04

Contabilità

Controlli configurati sui processi dell'area contabile.

Area fiscale

Un metodo di verifica uniforme a livello di studio, non un controllo diverso per ogni procedura.

Parliamo dei controlli del tuo studio
GIS Paghe

Il controllo dentro il ciclo di elaborazione dei cedolini

GIS Paghe è oggi l'area nella quale il funzionamento di Diagnostica di Studio è maggiormente strutturato: il modulo accompagna l'operatore attraverso quattro step, così il controllo non è un'attività esterna all'elaborazione ma parte del normale flusso mensile.

01

Situazione azienda

Il punto di partenza per le attività da eseguire nel processo diagnostico: invece di aprire le singole posizioni una dopo l'altra, il lavoro viene organizzato in un ambiente dedicato.

02

Controlli Ante

Prima di calcolare i cedolini il sistema applica le verifiche previste alle posizioni interessate: l'operatore approfondisce la situazione prima di procedere con il calcolo. Prima controllo, poi elaboro.

03

Calcolo cedolino

Il calcolo può essere effettuato all'interno dello stesso ambiente, mantenendo continuità tra analisi iniziale, verifica, elaborazione e controllo finale.

04

Controlli Post

Dopo il calcolo le verifiche vengono applicate alle elaborazioni effettuate: l'ultima fase di controllo si concentra sulle posizioni che richiedono un approfondimento.

Adozione graduale

Non devi cambiare il tuo modo di elaborare GIS Paghe

L'utilizzo di Diagnostica di Studio non obbliga lo studio a effettuare il calcolo dei cedolini esclusivamente attraverso il nuovo ambiente: i controlli possono essere utilizzati anche quando l'elaborazione viene eseguita con le consuete modalità di GIS Paghe.

Puoi mantenere l'elaborazione tradizionale e usare Diagnostica di Studio come ambiente di controllo.

Nel dettaglio

È un punto importante: permette di introdurre la diagnostica senza rivoluzionare subito il processo già utilizzato dagli operatori, e di spostare progressivamente le verifiche ricorrenti dentro il modulo.

Il metodo

Trasforma i controlli dello studio in un metodo condiviso

La qualità non deve dipendere soltanto dalla memoria del singolo operatore: parte delle verifiche ricorrenti può diventare patrimonio dello studio.

Controllare per eccezioni

In uno studio con molte aziende, gran parte del tempo di controllo può essere assorbita da verifiche ripetute anche su posizioni che non presentano situazioni particolari. Il sistema applica i controlli configurati, le posizioni che rispondono ai criteri emergono e l'operatore dedica più attenzione proprio a quelle.

Questo non elimina la responsabilità professionale del controllo: aiuta a organizzarlo.

Più aziende senza moltiplicare i controlli

Quando aumenta il numero delle aziende non dovrebbe essere necessario moltiplicare allo stesso modo ogni attività di verifica: una regola può essere applicata contemporaneamente a un insieme di aziende e l'operatore interviene dove necessario.

Un processo più sostenibile soprattutto negli studi con portafoglio ampio e numerose elaborazioni periodiche.

Conoscenze che restano nello studio

Un operatore esperto sa quali situazioni controllare, quali clienti presentano particolarità e quali verifiche effettuare prima di chiudere un'elaborazione. Quando queste conoscenze restano solo nella memoria delle persone, lo studio rischia di perderle o applicarle in modo discontinuo.

Trasformare l'esperienza in regole condivise permette di conservarla nel tempo, applicarla in modo uniforme e trasferirla con facilità ai nuovi collaboratori.

Più uniformità tra gli operatori

Se più persone lavorano sulle stesse procedure possono avere abitudini di controllo differenti. Definire regole che fanno parte dello stesso ambiente GIS aiuta a costruire un livello di controllo più uniforme.

Il singolo operatore continua a utilizzare la propria competenza, ma parte delle verifiche ricorrenti viene condivisa attraverso il sistema.

Meno fogli e promemoria

Molti controlli interni nascono in modo informale: un file Excel, una checklist, una nota, un promemoria, un documento condiviso. Sono strumenti utili, ma restano esterni al gestionale.

Il dato e il controllo lavorano nello stesso ecosistema GIS.

Meno rilavorazioni sotto scadenza

Individuare una situazione soltanto alla fine del processo genera attività aggiuntive: capire cosa è successo, intervenire, ricalcolare, ricontrollare. Introdurre controlli in più momenti aiuta a intercettare prima le posizioni che richiedono attenzione.

Il vantaggio non è eliminare gli errori: è rendere più organizzato il processo con cui vengono cercate e gestite le anomalie.

Per chi è

Per consulenti del lavoro, commercialisti e studi multidisciplinari

Cambia l'area di lavoro, ma il problema è lo stesso: individuare rapidamente le posizioni che richiedono attenzione quando il portafoglio cresce.

Consulenti del lavoro

Ogni mese il consulente del lavoro deve coordinare molte attività collegate tra loro.

Il consulente può seguire in modo coordinato aziende e dipendenti, dalle variazioni alle elaborazioni periodiche. Controlli, scadenze e adempimenti rimangono così parte dello stesso flusso mensile.

Con GIS Paghe il processo Ante, calcolo e Post consente di inserire la diagnostica all'interno del normale ciclo mensile.

Commercialisti

La natura trasversale del modulo lo rende utile anche agli studi che lavorano sulle aree contabili e fiscali dell'ecosistema GIS, attraverso parametri dedicati ai diversi ambiti.

La diagnostica può presidiare con parametri dedicati le attività di Contabilità, Redditi e CU/770, mettendo in relazione le diverse aree fiscali dello studio.

Lo studio può costruire nel tempo un metodo di controllo che riguarda differenti momenti del lavoro professionale, non una sola area.

Studi multidisciplinari

Uno studio che utilizza contemporaneamente GIS Paghe e GIS Com può avere operatori e processi molto differenti: la logica trasversale evita che il concetto di controllo rimanga separato in ogni procedura.

Un'unica logica di controllo tra area lavoro e area fiscale.

Con GIS Paghe e GIS Com

GIS Paghe è il collegamento più diretto: situazione azienda, Ante, cedolino e Post accompagnano l'elaborazione mensile, mantenendo l'accesso alle normali funzionalità della procedura.

La diagnostica è prevista anche per le procedure collegate all'area fiscale e contabile, così la stessa logica può essere estesa nel tempo oltre il processo paghe.

Punti di forza

Perché scegliere Diagnostica di Studio

Nove elementi che distinguono un ambiente di controllo massivo da un semplice report aggiuntivo.

Controlli massivi

Applichi lo stesso controllo a più aziende senza verificare ogni posizione una alla volta.

Ante e Post elaborazione

Puoi organizzare controlli in momenti differenti del processo.

Controlli già disponibili

GIS mette a disposizione una base di controlli standard da cui partire.

Personalizzabile

Lo studio può modificare, integrare e creare nuovi controlli.

Libreria

Costruisci regole coerenti con le esigenze operative dello studio.

Singola ditta o gruppi

I controlli possono essere generali oppure associati a specifiche aziende o gruppi.

Trasversale

Progettata per Paghe, CU/770, Redditi e Contabilità.

Integrata con GIS Paghe

Il flusso Ante, calcolo e Post può essere gestito nello stesso ambiente.

Compatibile con il metodo attuale

Puoi usare i controlli continuando a elaborare i cedolini con le normali modalità GIS Paghe.

Il vero vantaggio

Prima individui la situazione, prima puoi intervenire

Il vantaggio principale di Diagnostica di Studio non è aggiungere un altro report: è cambiare il modo in cui lo studio individua le posizioni da controllare.

Senza diagnostica il percorso è apro, controllo, chiudo, passo alla successiva. Con un controllo massivo diventa definisco il controllo, verifico il portafoglio, individuo le posizioni, approfondisco.

È un cambio di prospettiva particolarmente importante quando il numero delle aziende gestite cresce.

Il percorso

Introdurre Diagnostica di Studio con New Job Group

La diagnostica produce valore quando viene inserita nel modo di lavorare dello studio: attivare il modulo senza capire quali controlli vengono effettuati oggi rischia di sfruttarne soltanto una parte.

01

Analisi

Verifichiamo quali procedure GIS utilizzi, quante aziende gestisci, come vengono eseguiti oggi i controlli, quali verifiche si ripetono ogni mese, quali dipendono dalla memoria degli operatori, quali gruppi di aziende richiedono verifiche specifiche e dove si concentrano le rilavorazioni.

02

Configurazione

Partiamo dai controlli GIS disponibili e valutiamo come inserirli nel flusso dello studio.

03

Personalizzazione

Quando necessario, analizziamo come organizzare controlli e parametri in funzione delle esigenze operative.

04

GIS Paghe

Per gli studi che utilizzano GIS Paghe, valutiamo come inserire i quattro step della diagnostica nel normale ciclo mensile.

05

Formazione

Gli operatori devono comprendere non soltanto dove cliccare, ma come utilizzare la diagnostica nel proprio metodo di controllo.

06

Assistenza

Dopo l'avvio continui ad avere un riferimento New Job sull'ecosistema GIS.

Chi ti segue

New Job Group, Top Partner Ranocchi

Diagnostica di Studio è un prodotto strettamente legato al modo in cui vengono utilizzate le procedure GIS: per questo conoscere il gestionale è fondamentale.

Come Top Partner Ranocchi partiamo dal tuo ambiente reale e non da una dimostrazione generica.

Non più controlli perché esiste il modulo. Controlli migliori perché fanno parte del processo dello studio.

Prima di configurare il modulo ricostruiamo il metodo di controllo già usato dallo studio.

L'analisi parte dai controlli già presenti e da quelli ancora ripetuti manualmente, quindi valuta quali aziende raggruppare e come lavora il team. Da qui si individuano le attività ripetitive da ridurre e il modo migliore per collegare la diagnostica alle procedure GIS.

Scopri Diagnostica di Studio sul tuo flusso reale.

Se oggi i controlli vengono eseguiti azienda per azienda, attraverso checklist esterne o in base all'esperienza dei singoli operatori, partiamo da quel processo concreto.

Per costruire una dimostrazione utile analizziamo quali procedure GIS utilizzi, quante aziende gestisci e come controlli le elaborazioni prima e dopo il calcolo. Individuiamo inoltre le attività ancora manuali, i controlli da standardizzare e i punti in cui si concentrano anomalie o rilavorazioni.

Ti aiutiamo a capire come Diagnostica di Studio può entrare nel tuo processo e quali controlli ha senso portare in un ambiente massivo e strutturato.

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